Vita matrimoniale

Finalmente una vita insieme, spazi e abitudini da condividere, non è tutto così semplice?
Tanti suggerimenti per la vita di coppia, per premaman e neomamme e ricette e spunti per l’home design per sorprendere il tuo sposo.

Quando San Valentino è alle porte, in tutte le donne nasce una voglia matta di sorprendere il partner! Che si tratti di una serata romantica davanti a un calice di buon vino, una notte con l'intimo giusto oppure di una gita fuori porta, la soluzione migliore è sempre quella di coccolarsi a vicenda. E allora, perchè non pensare ad una cenetta gustosa, afrodisiaca e dolce? Le coppie che stanno per convolare a nozze, ma anche quelle di novelli sposi, possono optare per la soluzione più soft per festeggiare la giornata degli innamorati. Vi proponiamo, quindi, alcune squisite ricette per sorprendere il partner a tavola e per dimostrare di essere grandi donne e compagne, ma anche ottime chef! Risotto alle rose[caption id="attachment_10881" align="alignnone" width="417"] foto da mypersonaltrainer.it[/caption]Una prelibatezza dal sapore sorprendente, il risotto alle rose si sposa perfettamente con i colori della festa. Basta procurarsi dei petali di rose a cui va eliminata la parte bianca alla base e metteteli in padella a fuoco basso con un po’ di burro ed un goccio d'acqua. Dopo aver fatto cuocere per qualche minuto, sarà necessario aggiungere il riso, farlo tostare e poi sfumare con del vino rosè. Quando la cottura sarà ultimata, aggiungere ancora una noce di burro, una goccia di essenza di rose e il piatto è pronto. Gamberi al cognac[caption id="attachment_10882" align="alignnone" width="594"] foto da mypersonaltrainer.it[/caption]Prendere dei gamberoni di prima scelta e, dopo averli lavateli e asciugati togliere il guscio ma non la testa per poi posizionarli all'interno di una padella con olio caldo. Dopo aver fatto saltare il tutto per qualche minuto, aggiungere il succo di limone, il cognac, del sale e del pepe. Quando il cognac sarà evaporato, servire al partner accompagnandoli al sugo al cognac di cottura.Mousse di VenereSciogliere a bagnomaria il cioccolato, toglierlo dal fuoco e unire 2 tuorli ed il rhum, ma anche il caffè mescolando energicamente. Dopo aver fatto raffreddare, aggiungere tre albumi montati a neve. Versare in coppette individuali e mettere in frigorifero per almeno quattro ore. Decorare la mousse a piacere con panna montata e fragole o anche cannella in polvere e servire al partner.
Il viaggio di nozze può essere considerato come una sorta di "anticamera" della vita matrimoniale. Si, penserete voi spose, ma non è proprio la stessa cosa dal momento che ci si trova in un posto paradisiaco e senza alcun incombenza lavorativa e familiare. Tutto questo, però, non è proprio giusto.Il viaggio di nozze, infatti, rappresenta una prova concreta per marito e moglie che, per la prima volta, si trovano a considerarsi in due anzichè singolarmente come sempre. Non c'è convivenza o fidanzamento che tenga: il matrimonio è la vera istituzione. Superata la prima notte fatta d'amore, grande intesa e gioia per il giorno appena trascorso, il primo vero giorno della luna di miele è fatto per rilassarsi. Se, ad esempio, avete scelto una struttura in un posto paradisiaco, distendetevi beatamente, godete di qualche drink e non pensate al giorno precedente: sms di ringraziamento sono banditi, fatta eccezione per la vostra Wedding Planner.Il giorno seguente inizia il viaggio di nozze vero e proprio: è la seconda notte che tu ed il tuo amato avete trascorso insieme come marito e moglie, la complicità è in crescita e le attività programmate sono tante. Per affrontare al meglio questo momento della vostra vita è buona norma seguire una unica, essenziale regola: essere se stessi. Il fatto di essere diventati marito e moglie, non deve cambiare il vostro rapporto. Molte coppie tendono, infatti, a cercare in qualche modo di cambiare il modo di porsi, di comportarsi con il partner, specialmente alla presenza delle altre coppie che si conoscono durante il viaggio. Niente di più sbagliato: eravate giocherelloni? Continuate ad esserlo. Vi facevate sempre scherzi, anche un po' infantili? Dovete continuare.Le regole d'oro per avere una luna di miele felice e fare in modo che la luna di miele duri tutta la vita, è la solita: continuarsi ad amarsi per quelli che sono i pregi e i difetti, apprezzare l'ionia dell'altro ed evitare stupide gelosie. Proprio la gelosia, infatti, può prendere il sopravvento durante il viaggio di nozze. Questo perchè si tende a scegliere posti da favola, amati da tanti e dove spesso si trascorre in bikini l'intera giornata... Questo può causare gelosia nella neo sposa che magari becca il maritino a guardare un'altra o viceversa se la sposa è un po' troppo corteggiata. Tenete a mente una cosa: se vi trovate insieme in quel posto è solo perchè vi siete appena detti "sì, lo voglio".
Sono tante le sostanze naturali che possiamo utilizzare per fare le pulizie di casa. Vediamo quali sono e come si usano per ottenere ottimi risultati con prodotti greenSe siete alle prese con i primi carrelli della spesa per la vostra nuova casa e ogni volta vi perdete nel reparto detersivi, forse vi torneranno utili i nostri consigli per le pulizie di casa green. Innanzitutto perché si tratta di utilizzare prodotti naturali, che non sono dannosi né per noi né per l’ambiente, ma soprattutto perché non sarà necessario uscire dall’ipermercato con il carrello pieno e il portafogli vuoto, ma, al contrario, sarete leggeri e potrete sfruttare meglio i vostri risparmi.Partiamo dal prodotto che in ogni casa non dovrebbe mai mancare: il bicarbonato. Lo sapete che ha tantissimi usi? Non serve solo per pulire frutta e verdura e per i pediluvi, ma anche per le pulizie e contro i cattivi odori. Vediamo insieme come utilizzarlo al meglio. Utilizzate il bicarbonato negli armadi e nelle scarpiere in aggiunta (eventualmente) a qualche goccia di olio essenziale per eliminare i cattivi odori. Basterà metterne circa 100 gr in una ciotola e lasciarlo agire per circa un mese. Sempre per eliminare gli odori, distribuitelo sul fondo della lettiera del gatto e nella pattumiera. Utilizzatelo sotto forma di pasta o spray per pulire: toglierà le macchie senza danneggiare le superfici. Sotto forma di pasta (ovvero con aggiunta di poca acqua) si utilizza per un effetto smacchiante più forte, su macchie localizzate. Basterà sfregare un po’ con una spugna, se invece volete creare uno spray universale, diluite un cucchiaio di bicarbonato in un litro d’acqua.Un consiglio in più: usatelo a secco per pulire i tappeti. Come? Sparpagliatelo, lasciatelo agire qualche ora, quindi aspiratelo con l’aspirapolvere. Potete fare la stessa cosa con i materassi. Utilizzate il bicarbonato anche per il bucato, in abbinamento al detersivo (non lo può sostituire ma può migliorarne l’effetto quindi userete meno detersivo!) o per il trattamento delle macchie. Il bicarbonato sarà poi utile anche per disinfettare le spugne utilizzate per lavare stoviglie e ripiani della cucina. Basterà immergere la spugna in acqua bollente con qualche cucchiaino di bicarbonato e lasciar agire qualche ora. Ma non solo il bicarbonato è alleato delle pulizie di casa green, infatti anche altri prodotti di uso comune (alcuni dei quali alimentari) sono davvero molto utili per pulire, a volte più utili di tanti detergenti chimici.Parliamo del limone, per esempio, che ha un forte potere sgrassante. Usatelo soprattutto in cucina per togliere i residui di unto o nel frigo per eliminare gli odori. C’è poi l’aceto, che ha potere disinfettante, sgrassante e aiuta a eliminare i cattivi odori. Lo si usa anche al posto dell’ammorbidente. Sia il limone che l’aceto, sono anche degli ottimi anticalcare naturali. Pochi ma efficaci, i prodotti utilizzabili per pulire casa, sono davvero sorprendenti, non trovate? Soprattutto sono decisamente funzionali perché da soli o combinati insieme possono essere sfruttati per qualsiasi cosa. Oltre a quelli citati ricordiamo anche la comune acqua ossigenata, utile per togliere le macchie (soprattutto di sangue), il sapone di marsiglia e svariati oli essenziali (che non solo aiutano a profumare, ma ognuno ha caratteristiche specifiche).Fidatevi dei nostri consigli e il carrello della spesa sarà leggero sia di contenuto sia di spesa in termini economici. Provare per credere! Marianna Prandi
Di Valeria MilanoLa neve scende lenta e silenziosa sul bosco che pare incantato.Il terreno e’coperto di bianco,gli alberi irti al cielo sono incoronati da fiocchi di neve e merletti di ghiaccio,il sentiero e’coperto da un silente manto candido,la casina lignea sembra irreale, immersa in tutto quel bianco brillante.Il tetto e’coperto da un alto scalino di neve,dai cui lati pendoni lunghi ghiaccioli trasparenti.Il camino emette un debole filo di fumo,la luce dorata delle finestre accese si irradia innanzi alla casa.Il silenzio del paesaggio incantato e’tanto intenso quanto fragoroso e’il frastuono delle risate entusiaste dei bimbi che preparano latte caldo e fragranti biscotti per la visita di Babbo Natale.Al profumo di muschio ricoperto di neve si contrappone il profumo di dolci leccornie. Il freddo e’ tanto pungente quanto intenso e’il calore della famiglia, alimentato da uno scoppietante e dorato camino.I bimbi insieme alla famiglia si preparano al periodo piu’ dolce dell’anno:il Natale.“Il Natale e’l’amore in azione.Ogni volta che amiamo,ogni volta che doniamo e’Natale.” ,dichiarava Dale Evans,scrittrice americana,conosciuta come The Queen of the West.Non vi e’persona alcuna, specie i bimbi, che resiste al Natale, e viverlo con loro, preparando dolci e addobbi e’un’occasione per stare insieme, condividere del tempo speciale, sapendo che quei momenti diventeranno i ricordi, le tradizioni della propria famiglia.Ognuna di esse, ne ha qualcuna,e vengono alimentate coinvolgendo i bimbi nei preparativi.L’inizio dell’attesa di questo magico mese in cui l’armonia,i doni,la famiglia e’riunita ed i sorrisi sono gli ingredienti in grado di scaldare una delle stagioni piu’fredde a suon di amore e gioia,e’sancito dalla scrittura della letterina a Babbo Natale.Si potra’utilizzare una carta da lettera illustrata,decorarla e imbucarla o lasciarla sulla finestra in attesa del vento del Nord.A scandire i giorni e le ore che ci separano al Natale sara’il calendario dell’Avvento:c’e’chi non rinuncia al cioccolatino dietro alla finestra e chi inventa ogni anno un calendario diverso,ispirato al riciclo e alla creativita’.La ghirlanda sulla porta,le luci e le vetrofanie alla finestra prepareranno ogni dimora all’avvento del magico giorno.Con i bimbi si possono realizzare decorazioni in pasta di sale da dorare e distribuire in vari angoli della casa.L’addobbo del maestoso albero di Natale con l’onore al piu’piccolino di posizionare la stella in cima,costituiranno un momento speciale,mentre le lucine dorate si rifletteranno nei gioiosi occhietti dei piu’piccoli.Per la creazione del presepe ci sono statuine che si tramandano da generazioni,ma anche idee nuove per renderlo ogni anno fresco e originale.Con l’aiuto dei bimbi si può preparare un presepe in stoffa,in carta con origami,decorando tappi di sughero e impiegando la stagnola.Non e’Natale se non vi e’il tacchino ripieno della nonna a tavola,allora non deve mancare nel menu’,ma per coinvolgere i bimbi si può cercare un’idea originale per decorare il piatto con dei disegni,gli si può delegare il compito di creare segnaposto e centrotavola,raccogliendo pigne e muschi dal boschetto.Ne saranno entusiasti!Una selezione di canti natalizi italiani e stranieri costituirà un ottimo repertorio da tramandare con emozione. E…mentre la neve cessa di cadere,posandosi cercando il meritato riposo, dopo lo sforzo per creare quel magico scenario,i bimbi, vestiti da grandi e caldi pigiamoni, cantando la canzone natalizia prescelta, sgranocchiando i biscottini decorati con la mamma e appesi all’albero che svetta fin sopra le travi,con una nuvola di zucchero sulla punta del nasino,accolgono l’arrivo di Babbo Natale con il suo sacco pieno di doni,che in modo goffo inciampa sul grande tappeto,ruzzolando sul caldo parquet,perdendo la barba,svelando la sua vera identita’:e’papaaaaa’!!Mentre tutti irrompono in una fragorosa risata, perdonano il dolce inganno, del resto e’Natale!!!! Tutto e’ perdonato anche l’impacciato papa’!
La neve scende lenta e silenziosa sul bosco che pare incantato.Il terreno e’coperto di bianco,gli alberi irti al cielo sono incoronati da fiocchi di neve e merletti di ghiaccio,il sentiero e’coperto da un silente manto candido,la casina lignea sembra irreale, immersa in tutto quel bianco brillante.Il tetto e’coperto da un alto scalino di neve,dai cui lati pendoni lunghi ghiaccioli trasparenti.Il camino emette un debole filo di fumo,la luce dorata delle finestre accese si irradia innanzi alla casa.Il silenzio del paesaggio incantato e’tanto intenso quanto fragoroso e’il frastuono delle risate entusiaste dei bimbi che preparano latte caldo e fragranti biscotti per la visita di Babbo Natale.Al profumo di muschio ricoperto di neve si contrappone il profumo di dolci leccornie.Il freddo e’ tanto pungente quanto intenso e’il calore della famiglia, alimentato da uno scoppietante e dorato camino.I bimbi insieme alla famiglia si preparano al periodo piu’ dolce dell’anno:il Natale. “Il Natale e’l’amore in azione.Ogni volta che amiamo,ogni volta che doniamo e’Natale.” ,dichiarava Dale Evans,scrittrice americana,conosciuta come The Queen of the West.Non vi e’persona alcuna, specie i bimbi, che resiste al Natale, e viverlo con loro, preparando dolci e addobbi e’un’occasione per stare insieme, condividere del tempo speciale, sapendo che quei momenti diventeranno i ricordi, le tradizioni della propria famiglia. Ognuna di esse, ne ha qualcuna,e vengono alimentate coinvolgendo i bimbi nei preparativi.L’inizio dell’attesa di questo magico mese in cui l’armonia,i doni,la famiglia e’riunita ed i sorrisi sono gli ingredienti in grado di scaldare una delle stagioni piu’fredde a suon di amore e gioia,e’sancito dalla scrittura della letterina a Babbo Natale.Si potra’utilizzare una carta da lettera illustrata,decorarla e imbucarla o lasciarla sulla finestra in attesa del vento del Nord.A scandire i giorni e le ore che ci separano al Natale sara’il calendario dell’Avvento:c’e’chi non rinuncia al cioccolatino dietro alla finestra e chi inventa ogni anno un calendario diverso,ispirato al riciclo e alla creativita’.La ghirlanda sulla porta,le luci e le vetrofanie alla finestra prepareranno ogni dimora all’avvento del magico giorno.Con i bimbi si possono realizzare decorazioni in pasta di sale da dorare e distribuire in vari angoli della casa.L’addobbo del maestoso albero di Natale con l’onore al piu’piccolino di posizionare la stella in cima,costituiranno un momento speciale,mentre le lucine dorate si rifletteranno nei gioiosi occhietti dei piu’piccoli.Per la creazione del presepe ci sono statuine che si tramandano da generazioni,ma anche idee nuove per renderlo ogni anno fresco e originale.Con l’aiuto dei bimbi si puo’preparare un presepe in stoffa,in carta con origami,decorando tappi di sughero e impiegando la stagnola.Non e’Natale se non vi e’il tacchino ripieno della nonna a tavola,allora non deve mancare nel menu’,ma per coinvolgere i bimbi si puo’cercare un’idea originale per decorare il piatto con dei disegni,gli si puo’delegare il compito di creare segnaposto e centrotavola,raccogliendo pigne e muschi dal boschetto.Ne saranno entusiasti!Una selezione di canti natalizi italiani e stranieri costituira’un ottimo repertorio da tramandare con emozione.E…mentre la neve cessa di cadere,posandosi cercando il meritato riposo, dopo lo sforzo per creare quel magico scenario,i bimbi, vestiti da grandi e caldi pigiamoni, cantando la canzone natalizia prescelta, sgranocchiando i biscottini decorati con la mamma e appesi all’albero che svetta fin sopra le travi,con una nuvola di zucchero sulla punta del nasino,accolgono l’arrivo di Babbo Natale con il suo sacco pieno di doni,che in modo goffo inciampa sul grande tappeto,ruzzolando sul caldo parquet,perdendo la barba,svelando la sua vera identita’:e’papaaaaa’!!Mentre tutti irrompono in una fragorosa risata, perdonano il dolce inganno, del resto e’Natale!!!! Tutto e’ perdonato anche l’impacciato papa’! Valeria Milano
L’estate è arrivata, anche se a tratti ancora il fresco si fa sentire. Gli armadi necessitano quindi di essere sistemati. Ecco come sopravvivere al cambio di stagione!Credits: PixabayNegli ultimi tempi si sente molto parlare di Decluttering, ovvero l’arte di liberarsi del superfluo (e vivere meglio), ma anche di tante tecniche, consigli, soluzioni per fare ordine nella nostra casa.In particolare parleremo dell’armadio, che è il principale protagonista di questi giorni. Ormai il freddo sta lasciando spazio al caldo, anche se le immancabili perturbazioni di Giugno ancora ci obbligano ad uscire con maglioncino e impermeabile.  Cambio di stagione: parte 1: togliere tutto ciò che rimane dell’inverno  Molte coppie hanno il classico armadio a due ante in camera da letto, dove non è possibile stipare tutte e quattro le stagioni, quindi il cambio dei vestiti è d’obbligo.Innanzitutto è fondamentale togliere quindi imbustare o inscatolare le cose invernali. Non parliamo tanto di maglioni, berretti e sciarpe, che sicuramente avevate già tolto con l’arrivo della primavera, ma di jeans e pantaloni con un peso adatto al freddo, di calzettoni e collant (sicuramente quelli da pochi denari erano ancora nell’armadio), delle canotte e dei pigiami felpati e così via.Credits: PixabayCambio di stagione: parte 2: selezione dei capi estiviUna volta svuotati armadi e cassettoni, disponete sul letto tutto ciò che avete di estivo e analizzate capo per capo.La prima cosa da fare, infatti, è capire della montagna di vestiti, canotte, t-shirt, shorts ecc. cosa possiamo eliminare. Fare “pulizia” eliminando i capi che in realtà non ci interessano più è fondamentale. Se ci sono cose che non avete mai indossato perché non vi piace come vi stanno addosso, eliminate. Se ci sono magliette logore, eliminate. Se avete vestiti fuori moda perché molto datati, eliminate. Se ci sono regali o acquisti sbagliati, eliminate.Eliminare non significa necessariamente buttare nel bidone dell’immondizia. Ci sono infatti tanti modi per riutilizzare/riciclare i vecchi vestiti.Potete donarli, inserendoli negli appositi cassonetti per i vestiti, potete regalarli oppure informatevi se nella vostra città organizzano Swap Party: sarà un’ ottima occasione per sbarazzarsi di cose belle ma inutilizzate e sostituirle con cose che invece possono fare al caso vostro.E le t-shirt di cotone logore, trasformatele in “stracci” per pulire casa!!Credits: Pixabay  Cambio di stagione: parte 3: sistemazione dei capi estivi  Una volta fatta pulizia, potete cominciare a sistemare i capi in base allo spazio che avete a disposizione.Ecco alcuni trucchi:appendete il più possibile, ma non esagerate. Rischiate che si stropicci tutto. Se non potete fare meno di appendere, fatelo in modo intelligente: acquistate appendini multi grucce, in modo da sfruttare più spazio verticalmente che orizzontalmente. Le magliette possono essere riposte nei cassetti (se li avete) o in apposite scatole da inserire nell’armadio. Come riporle? Arrotolandole su se stesse. Occuperanno poco spazio, non si stropicceranno e avrete modo di vederle tutte! Anche i jeans e i pantaloni sportivi possono essere arrotolati. In questo caso potete decidere se inserirli in un’apposita scatola o se acquistare un comodo organizzatore salva spazio da appendere. La biancheria potrà essere risposta invece in appositi organizzatori scatola. Ce ne sono di tanti tipi e di tante misure. Scegliete quello che fa per voi in base alla collocazione e al quantitativo di cose da inserire all’interno. Selezionate i capi prettamente da mare e sistemateli tutti in una scatola, da aprire solo in caso di partenza per le vacanze. Accessori: le cinture possono essere arrotolate e riposte in scatole, oppure appese anche fuori dall’armadio. Anche le collane possono essere appese, per esempio ad un attaccapanni orizzontale.Credits: Pixabay Ultimi consigli per il cambio di stagione: tenete, in un angolo dell’armadio o in un cassetto, qualche maglioncino di lana sottile o viscosa, in caso di fresco improvviso. Per lo stesso motivo, tenete a portata di mano anche qualche foulard/pashmina leggeri, magari appesi agli appositi salva spazio ad anelli.La disposizione delle cose nell’armadio può essere fatta sia per occasione d’uso, sia per argomento. Tutto dipende se avete abbigliamento elusivamente per il lavoro o se non fate distinzione tra lavoro e tempo libero.In quest’ultimo caso, sistemate le cose per tipologia: pantaloni, gonne, maglie e vestiti. In questo moda saprete dove trovare cosa.Se avete armadi “secondari”, magari in un’altra camera, potete inserirci tutti quegli indumenti adatti a occasioni speciali: l’abito di seta da cerimonia, il tailleur per le grandi occasioni ecc. sarà infatti inutile occupare spazio nell’armadio di tutti i giorni e inoltre rischiereste di stropicciarli o sciuparli. I consigli ve li abbiamo dati, non ci resta che augurarvi un tranquillo e divertente cambio di stagione! Marianna Prandi
Lista Nascita o Lista Battesimo: una cosa utilissima, soprattutto se siete in attesa del primo figlio. Ecco di cosa si tratta e come funziona.La lista nascita ha lo stesso scopo della lista nozze: indirizzare amici, parenti e conoscenti verso regali utili, evitando così eventuali doppioni che sono all’ordine del giorno. Soprattutto nel caso in cui il lieto evento venga festeggiato più volte, dal Baby Shower al Battesimo (qualora siate credenti).Come per la lista nozze, la lista nascita conterrà tutto il necessario per l’arrivo del bebè, quindi utilizzate lo stesso criterio per crearla.Innanzitutto scegliete un negozio che vi piace, facilmente raggiungibile da tutti coloro che potrebbero approfittare della lista per farvi un regalo. Ci sono anche molti negozi che permettono di fare acquisti on-line, cosa gradita soprattutto per chi vive lontano da voi.A questo punto selezionate gli oggetti che possono servirvi tenendo conto del fatto che dovranno essere variegati sia per costo sia per tipologia, in modo da dare la possibilità di scegliere quanto spendere e per cosa. Credits: Pixabay Per quanto riguarda il COSA inserire nella lista, non ci sono delle vere e proprie regole, ma sicuramente ci sono cose indispensabili. Prima di fare la lista nascita però informatevi sugli eventuali oggetti ereditati da genitori, fratelli e sorelle o amici con bambini già grandi, ecc., perché in questo modo saprete cosa avrete già a disposizione. Per facilitarvi la stesura della lista, ecco alcuni suggerimenti.Attrezzatura varia:carrozzina e passeggino culla lettino fasciatoio vaschetta per il bagno seggiolone e seggiolino da tavoloSe optate per carrozzine e passeggini tradizionali dovrete anche acquistare il seggiolino per l’auto. In alternativa ci sono i modelli “trio” che permettono di avere in un’unica soluzione: passeggino, ovetto e navetta (o navicella). Per chi fosse ancora inesperto, la navicella o navetta si utilizza sulla struttura del passeggino e funge da carrozzina. Utile nei primi mesi di vita del bambino. L’ovetto è invece un oggetto utile successivamente. Entrambi sono omologati per auto.Credits: Pixabay  Abbigliamento e biancheria varia:  body, tutine, felpe, calzini, golfini, berretti ecc. Tutto ovviamente in tessuti adeguati (i commessi vi aiuteranno nella scelta). L’eskimo ovvero la tuta imbottita per il freddo e le babucce Le lenzuola per la carrozzina, la culla e il lettino Le coperte per la carrozzina, la culla e il lettino e il piumone. Inoltre il lettino necessita di paracolpi. L’accappatoio (per i più piccoli è a triangolo con il cappuccio) Indirizzare le persone ad acquistare questi oggetti mediante lista nascita vi permetterà non solo, come già detto, di non avere doppioni, di non sbagliare il tessuto o il colore e di avere il corredino tutto coordinato e come piace a voi.Credits: PixabayAccessori indispensabili: ciuccio e/c biberon bavaglini borsa a viaggio detergenti e accessori per l’igiene  Piccoli elettrodomestici:  sterilizzatore scalda pappa baby control omogeneizzatore  Giochi:box giostrina da lettino carillon pupazzi adatti ai più piccoli girello tappeti gioco Queste sono solo linee guida, da seguire in modo indicativo e soprattutto da adeguare alla vostra situazione: stagione e località di nascita, spazio in casa, e così via.Credits: Pixabay Avete fatto la lista di nascita? Manca davvero poco all’arrivo del vostro primo bambino? Allora iniziate a comunicare a parenti, amici e conoscenti la lista che avete fatto, così potranno cominciare a farsi un’idea di cosa vi serve e arriveranno il giorno del lieto evento o del Battesimo con il regalo giusto! Marianna Prandi 
Siete spesso fuori a pranzo? Siete stufi di mangiare toast? Ecco cinque ricette semplici per panini sfiziosi! Capita spesso che in una coppia almeno uno dei due coniugi mangi pranzo fuori casa a causa del lavoro. In più ora le giornate sono belle, calde e quindi si tende a preferire un pasto veloce consumato al parco, piuttosto che una abbuffata al self service. Nella maggior parte dei casi, il panino è la soluzione migliore, ma questo potrebbe portarvi a consumare perlopiù pane e salumi.Credits: Pixabay È quindi importante, per una dieta equilibrata, ampliare le proprie vedute e sperimentare ricette diverse.Dato che si va verso l’estate, proponiamo idee adatte alla stagione, che quindi potrete gustare anche al mare sotto l’ombrellone.Innanzitutto partiamo dal pane.Molte panetterie si stanno arricchendo di prodotti alternativi alla classica pagnotta con farina 00 o all’unica alternativa prevista, ovvero il pane integrale.È possibile infatti trovare pane al Carbone Vegetale, pane ai cereali, pane di canapa, di farro, di segale, pane con lievito madre e molte altre tipologie.Se poi avete un po’ di tempo libero nel week end e volete sperimentare, provate a fare il pane in casa con la farina che più vi piace.  Panini sfiziosi: hamburger di pesce  Un panino sostanzioso, ma leggero, salutare e adatto alla stagione calda è il panino con l’hamburger di pesce.Acquistate un hamburger di salmone o fatelo in casa con un filetto di salmone, un trito di erbette aromatiche (finocchietto, timo e prezzemolo) quindi cuocere al cartoccio in padella antiaderente per pochi minuti. Farcite il pane (proponiamo quello di segale, ma potete usare qualsiasi pane) con insalata (riccia, valeriana o altra insalata verde a piacere), cetrioli, pomodori e dulcis in fundo, yogurt greco, ad ammorbidire il tutto. Sale, pepe e olio quanto basta, per condire.Credits: Pixabay Panini sfiziosi: hamburger vegetariano  Si sa, l’hamburger fa gola a tutti, quindi dopo quello di pesce ve ne proponiamo uno vegetariano ma comunque sfizioso.Si tratta di un panino in cui la carne è sostituita da un hamburger di ceci. Realizzarlo è semplicissimo: basterà frullare i ceci (in scatola o bolliti da voi precedentemente), condirli con olio extra vergine di oliva, pepe e sale, quindi aggiungere un uovo e il pan grattato. Infarinare e cuocere gli hamburger in padella (fritti sono sicuramente più gustosi!) quindi aspettare che si freddino.Nel frattempo realizzare una salsa frullando l’avocado con un po’ di cipolla, il tutto condito con olio extra vergine d’oliva, sale, peperoncino in polvere a volontà e limone.A questo punto comporre il panino con la salsa di avocado e gli hamburger di ceci. Semplice, gustoso e vegetariano!  Panini sfiziosi: gustosa caprese  La caprese, ovvero pomodoro e mozzarella, è solitamente l’alternativa estiva al panino prosciutto e formaggio. Però spesso risulta triste e poco saporita. Ecco come vivacizzarla o modificarla in modo da renderla più gustosa e…sfiziosa!Innanzitutto partiamo dalla versione classica ma più gourmet: pomodoro, mozzarella di bufala e foglie di basilico, il tutto condito con pepe bianco e olio extra vergine d’oliva.In alternativa, si può provare la caprese con pesto alla genovese classico, fatto con basilico, pinoli, olio extra vergine d’oliva, aglio e sale o magari un pesto di rucola, fatto semplicemente con rucola, pinoli, olio extra vergine d’oliva e sale. Questo secondo tipo di pesto, può essere abbinato anziché alla mozzarella, allo stracchino. In ogni caso, il pomodoro è a scelta.Credits: Pixabay  Panini sfiziosi: caldo è meglio  Per chi ha la possibilità di scaldare il panino, consigliamo l’abbinamento asparagi, taleggio e noci. Ovviamente gli asparagi vanno sbollentati precedentemente in modo da essere morbidi, dato che il panino verrà scaldato solamente pochi secondi per sciogliere il formaggio.Però anche freddo non è male! Basterà spalmare il taleggio, formaggio già di pasta morbida, sul pane, quindi frullare gli asparagi con olio e sale per trasformarli in una salsa. Le noci daranno infine la giusta croccantezza al panino.  Panini sfiziosi: panino “pallido”  Il nome è legato solo al colore degli ingredienti, ma fidatevi, è tutt’altro che “dispregiativo”. Si tratta infatti di un panino di carne leggero e sfizioso. Basterà procurarsi del petto di pollo da bollire in abbondante brodo vegetale quindi stracciare e lasciar raffreddare. Il pollo sarà accompagnato da sedano rapa grattugiato e il tutto sarà condito con maionese, possibilmente light, sale, olio e un po’ di limone.Un panino dai gusti e dai colori soft, ma sicuramente buono e facile da realizzare!Ottimo anche come panino degli avanzi! Infatti si può utilizzare tranquillamente il pollo arrosto avanzato del giorno prima, per questa ricetta. Sarà ancora più gustoso grazie agli aromi dati dalla rosticceria.Credits: Pixabay Che ne dite? Vi piacciono queste idee? Io fossi in voi le proverei!Buon appetito!! Marianna Prandi 
Il primo figlio è in arrivo, avete moltissime cose da fare e il nome da dargli è l’ultimo dei vostri pensieri? Errore! Scegliere il nome è importante, quindi meglio iniziare a pensarci per tempoCredits: PixabayFinalmente è in arrivo il primo figlio, la felicità è alle stelle, state prendendo d’assalto i negozi per bambini, avete acquistato libri per diventare buoni genitori, ma il nome? Non lasciate che il nome passi in secondo piano. Meditateci su!C’è chi inizia litigando e fino all’ultimo non trova un nome che metta d’accordo i due coniugi, chi si fa condizionare da parenti e amici e chi sceglie di dare al figlio un nome di famiglia. Poi c’è chi si lascia trasportare dalla fantasia o trova spunto nella letteratura, nella storia, nella musica.Si può scegliere basandosi su dei criteri specifici come per esempio il suono del nome legato al cognome o sul significato del nome (in commercio sono molti i libri che trattano questo argomento) oppure, perché no, partendo da un’iniziale. Credits: Pixabay Insomma ogni coppia sceglie il nome in base a molti fattori.Ecco qualche spunto per chiarirsi le idee o semplicemente per essere più informati!I dati ISTAT dicono che in Italia i nomi più diffusi sono i seguenti:MASCHIFrancesco Alessandro Lorenzo Andrea Leonardo Mattia Matteo Gabriele Riccardo TommasoFEMMINESofia Giulia Aurora Giorgia Martina Emma Greta Chiara Sara AliceQualcuno potrebbe confutare questa classifica (fatta nel 2015 sui nati nel 2014) soprattutto perché a seconda delle Regioni o addirittura delle Provincie le statistiche cambiano nettamente. Tra i più diffusi infatti troviamo anche nomi come Filippo, Federico e Nicolò per i maschietti, Francesca, Alessia e Giada per le femminucce. Sta a voi decidere se basarvi su questa tipologia di dato o se basare la scelta su altri parametri.Credits: PixabayC’è chi desidera nomi classici ma meno diffusi, come Giovanni o Silvia e chi desidera un nome poco diffuso e particolare. A questi ultimi consiglio di cercare nei libri della mitologia o tra i personaggi del passato, ma sicuramente anche un film, una canzone o un bel libro potrebbero essere ottime fonti d’ispirazione. Qualche esempio?Enea, Achille e Ettore sono nomi abbastanza diffusi in Italia, appartenenti al gruppo dei miti e degli eroi greci, come anche Eros, Dafne, Atena, Cloe, Olimpia, Elettra e molti altri nomi legati a miti e tragedie greche si sentono pronunciare, anche se più raramente. Sono tanti però anche i nomi meno usuali che fanno parte di questo gruppo e vale sicuramente la pena scoprirli!Poi ci sono i nomi dei personaggi di film e cartoni animati come Amelie, Anastasia, Ermione, Elsa, i nomi dei reali come Elisabetta, Williams, George, e ancora i nomi di origine letteraria, come Dante, Zeno, Ginevra, Lucia, Romeo, Giulietta, Tancredi, Isotta.Credisi: Pixabay Sono però tante le coppie che decidono di dare al proprio figlio un nome straniero o internazionale. Tra i più diffusi troviamo Michael e Nicole, ma ce ne sono davvero molti. È fondamentale, in questo caso, che i genitori si documentino sulla modalità di scrittura del nome, perché nella maggior parte dei casi, il nome si scrive in un modo e si pronuncia in un altro! Attenzione quindi a non fare gaffe come nel caso di Maicol scritto letteralmente come si pronuncia. Nel dubbio, optate per nomi come Daniel, Samuel, Oliver.Sono molti poi i genitori che si lasciano influenzare dalle mode del momento, come fu per Asia, Chanel, Nathan, ecc. e allo stesso tempo ci sono invece coppie che scelgono il nome basandosi sulla religione.Credits: Pixabay Insomma l’importante è che si tratti di un nome che vi piace ma soprattutto che risulti facile da portare, perché saranno i vostri bambini a “indossarlo” tutta la vita! Ecco perché è importante che i futuri genitori perdano un po’ di tempo per scegliere il nome del bimbo in arrivo!di Marianna Prandi 
Bonus Mobili e Bonus Arredi per giovani coppie: come approfittarne? Ecco qualche indicazione per capire come funziona.Credits: Mario Feliciello Ph. Il Bonus Mobili è stato prorogato fino al 31/12/2016 quindi, se non ne siete nemmeno a conoscenza, vi daremo qualche dritta su come funziona.Si tratta di una detrazione IRPEF sull’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici fino ad un ammontare di 10.000 euro. L’agevolazione consiste nel ricevere indietro (in 10 rate annuali) il 50% di ciò che è stato speso.Ovviamente, come tutte le agevolazioni, il Bonus Mobili ha dei limiti, che possiamo definire delle “condizioni di accesso”.Credits: Ciat DesignInnanzitutto è valido SOLO per coppie che hanno RISTRUTTURATO, anche solo parzialmente, un’abitazione: opere di restauro anche di una sola stanza, opere di manutenzione ordinaria o straordinaria, ricostruzione o ripristino di un’abitazione non più utilizzabile, ecc.Le spese di ristrutturazione devono essere state pagate, almeno in parte, non prima del 26/6/2012 e il progetto di restauro deve essere precedente all’acquisto dei mobili. Credits: Il Fregio arredamentiLa detrazione riguarderà solamente l’acquisto dei mobili e non dipenderà dal costo dei lavori edili. Inoltre il bonus mobili è da intendersi solamente per:mobili nuovi che vanno ad arredare l’immobile ristrutturato grandi elettrodomestici in classe A+ (e forni in classe A) salvo eccezioni. In ogni caso è possibile trovare delle tabelle dettagliate che mostrano quali sono gli elettrodomestici compresi e quali no.Attenzione! La detrazione è valida per spese effettuate tra il 6/6/2013 e il 31/12/2016.Credits: pixabayEsiste poi, oltre al Bonus Mobili, anche il Bonus Arredi per giovani coppie, novità del 2016.Sono simili in quanto si tratta dello stesso tipo di agevolazione (detrazione IRPEF del 50% sui complementi d’arredo), ma sono differenti le condizioni.Innanzitutto, lo dice il termine stesso, è legato alle giovani coppie, quindi a coppie sposate o che convivono da almeno 3 anni, dove uno dei due abbia meno di 35 anni, ma soprattutto che hanno ACQUISTATO una casa come abitazione principale.Il tetto massimo della spesa è di 16.000 euro anziché 10.000 euro e le spese dei mobili devono essere state fatte dopo l’acquisto dell’abitazione, tra l’1/1/2016 e il 31/12/2016. Questi mobili devono essere ovviamente destinati ad arredare la nuova abitazione.Anche in questo caso ci sono degli elenchi specifici che aiutano a capire cosa rientra e cosa no nel Bonus Arredi per giovani coppie.Credits: pixabayFate attenzione alla burocrazia! Ci sono delle precise indicazioni riguardo i pagamenti, l’accumulo di più agevolazioni, alla persona che acquista i mobili ecc. Insomma, come tutte le cose, prima di agire bisogna informarsi bene!!!di Marianna Prandi